Spread, commissione, swap: il costo reale di un trade
Aggiornato il
La risposta breve
Si sommano tre costi. Lo spread, pagato su ogni posizione, fa sì che tu sia in perdita dal secondo in cui entri. La commissione, fatturata per lotto e per verso sui conti a spread stretto, si paga quindi due volte su un’andata e ritorno. Lo swap riguarda solo le posizioni tenute da un giorno all’altro, ma viene addebitato ogni notte e conta triplo una volta a settimana. Confrontare due broker impone quindi di sommare spread e commissione, mai di guardarne uno solo.
Lo spread: parti sempre in perdita
Non c’è un prezzo ma due, il bid a cui si vende e l’ask a cui si compra. La differenza fra i due è lo spread, ed è il tuo primo costo.
La conseguenza è meccanica: nel secondo in cui apri una posizione, essa mostra una perdita pari allo spread. Il mercato deve percorrere quella distanza prima che tu sia in pari.
Lo spread non è costante. Si stringe nelle ore più attive e si allarga quando non c’è nessuno o quando esce una pubblicazione, cosa che dettaglia la nostra pagina sulle sessioni di mercato.
La commissione: la trappola del confronto
Molti broker propongono due gamme sugli stessi strumenti: una a spread ampio senza commissione, una a spread stretto con commissione. Sono spesso i doppioni di simboli descritti nella nostra pagina sui suffissi e i doppioni.
La commissione si fattura per lotto e per verso. Una tariffa annunciata per un ingresso si paga quindi due volte su un’andata e ritorno completa, cosa che la pubblicità dimentica regolarmente di precisare.
L’unico confronto onesto somma le due. Uno spread stretto con commissione può costare più di uno ampio senza, o il contrario: dipende dallo strumento e dal momento. Il totale è l’unica grandezza che conta.
Lo swap: il costo di tenere una posizione
Una posizione conservata oltre la chiusura quotidiana, verso le 23:00 ora di Parigi, dà luogo a un addebito o a un accredito chiamato swap. Dipende dallo strumento, dal verso della tua posizione e dai tassi d’interesse.
Due particolarità lo rendono più pesante di quanto sembri. Viene addebitato ogni notte, anche quando non succede nulla. E conta triplo una volta a settimana, di norma nella notte fra mercoledì e giovedì, per coprire il fine settimana in arrivo.
Sui CFD di criptovalute quel costo è spesso nettamente più pesante che sul forex. Una posizione tenuta tre settimane può perdervi una parte significativa del suo obiettivo senza che il prezzo sia sceso.
Lo swap può anche essere positivo, e in tal caso ti viene accreditato. Non conviene costruirci sopra una strategia: il broker può modificarlo quando vuole.
Rapportare il costo al tuo obiettivo
Un costo non si giudica in valore assoluto ma rispetto a quel che stai andando a prendere.
Un’andata e ritorno da 1,5 punti su un obiettivo di 10 punti sono il 15 % dell’obiettivo consumato prima di cominciare. Lo stesso costo su un obiettivo di 200 punti non rappresenta più nulla.
È la ragione di fondo per cui un orizzonte corto esige un broker economico, e per cui un trader rapido può avere ragione più di una volta su due e finire in negativo. Il tema è trattato nella nostra pagina su come scegliere il time frame.
I costi che non stanno nel trade
Altre tre voci meritano una verifica nelle condizioni del tuo conto, anche se non si vedono all’apertura di una posizione.
La conversione di valuta, quando lo strumento non si regola nella moneta del tuo conto: ogni risultato viene convertito, a un tasso che non è sempre il migliore.
Le spese di inattività, addebitate dopo qualche mese senza operazioni, e le spese di prelievo, che variano molto da un broker all’altro.
Che cosa fa AlphaGPT
Lo spread è contato nella distanza di rischio usata per calcolare il tuo volume. In altre parole, il volume proposto tiene conto del fatto che entri già in perdita, invece di ragionare su una distanza teorica. Il calcolo è dettagliato nella nostra pagina sul rischio per operazione.
Lo strumento non calcola invece né la commissione né lo swap, e non ti dirà se il tuo broker è caro. Quelle informazioni stanno nella specifica del contratto e nelle condizioni del tuo conto, e restano da verificare da parte tua.
Fare trading comporta un rischio di perdita del capitale.